Degli editor e perché non ne avete mai sentito parlare.

Avete letto La solitudine dei numeri primi o Crypto?

Vi sono piaciuti? Vi hanno fatto schifo? Avete dato la colpa o il merito agli autori o ai traduttori?

 Non potevate essere più in errore.

 Qualunque cosa abbiate letto finora è passata prima al vaglio dell’editor.

 L’editor è colui che ha letto il libro prima di voi, ha messo le virgole dove avevate bisogno di tirare il fiato, le ha tolte tra soggetto e verbo, ha controllato nomi e teorie scientifiche, ha cancellato aggettivi inutili che vi avrebbero annoiato, ha tagliato quella frase fuori posto, ha fatto in modo che la grafia di sostantivi, verbi, avverbi e congiunzioni non solo fosse corretta, ma fosse anche sempre uniforme. L’editor, in effetti, ha scritto il libro così come lo avete letto.

E adesso prendete il romanzo che tenete sul comodino. Apritelo. Controllate frontespizio, antifrontespizio, colophon. Saltate il nome dell’autore (che conoscete già, è quello in copertina). Leggete quello del traduttore (se è il caso), del curatore o dei curatori di collana. Cercate la dicitura “editato da”.

Cercate.

Ancora.

Ancora.

Ancora.

Ancora.

Ok, basta.

La verità è che, semplicemente, in nessuna parte del libro troverete il nome di chi lo ha editato.

Questo blog vuole essere un tributo alla più ignota, e fondamentale, figura del mondo editoriale. Preparate le corone di alloro, grazie.

Advertisements

3 Comments

Filed under cultura, lavoro, letteratura

3 responses to “Degli editor e perché non ne avete mai sentito parlare.

  1. Una prima corona d’alloro provo a metterla io: l’editor è uno scrittore che ha l’umiltà di stare nell’ombra. Mi piacerebbe provare a fare qualche lavoretto di editing e sto preparandomi con un corso on line abbastanza interessante…nel mezzo del cammin del mio lavoro attuale (che per inciso c’entra veramente poco). Qualche consiglio? Mi sembra dal blog che il tuo lavoro sia questo e quindi penso che ne puoi parlare con cognizione di causa, no?!.

  2. Ciao, Giuseppe!
    Una piccola curiosità: qual è il tuo lavoro attuale?
    (Puoi anche non rispondere, se non vuoi.)
    Consigli non mi sento di darne, ma ti dico che *secondo me* un editor non deve considerarsi uno scrittore, o rischia di sovrapporre se stesso alla volontà dello scrittore che edita. E questo, forse, è un peccato capitale per un editor!

  3. Certo che posso rispondere: faccio il Consulente fiscale all’interno di una azienda.
    Prossimamente penso di incominciare a fare dei lavori nel campo dell’editing a prestazione occasionale.
    Recentemente ho iniziato anche a scrivere un blog:
    http://letturecritiche.wordpress.com/
    dove un tuo commento è sicuramente gradito…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s